Otis Redding: una voce unica… e una vita troppo breve

Otis Redding

Otis Redding

Oggi, 10 dicembre 1967, è scomparso Otis Redding. A Cleveland, Ohio, il cantante appena 26enne e i suoi musicisti si sono imbarcati su un piccolo aereo privato che purtroppo si è schiantato nelle gelide acque del lago Monona (Madison, Wisconsin).

Tre giorni prima di morire l’artista ha anche inciso il brano destinato a diventare il suo più grande successo, (Sittin’ On) The Dock Of The Bay. La canzone, nemmeno un mese dopo, sarà al primo posto delle classifiche americane.

“The Dock Of The Bay” nel caso specifico è “il molo della baia” di San Francisco. A fine giugno, infatti, il cantante era andato in una house boat di Sausalito per rilassarsi dopo il concerto di Monterey.

Otis Redding è stato anche l’unico rappresentante della black music al Monterey Pop Festival del 1967. Lì chiude la seconda delle tre serate, quella di sabato 17 giugno, conquistando il pubblico presente con la sua voce unica e con brani come Respect (da lui originariamente scritto e inciso nel 1965 e poi portato al successo da Aretha Franklin nel 1967), (I Can’t Get No) Satisfaction (cover degli Stones) e I’ve Been Loving You Too Long. E proprio quello di Monterey, purtroppo, sarà l’ultimo grande concerto della sua carriera…

Informazioni su Leonardo Follieri

Collabora con Jam Viaggio Nella Musica e con Paper Street, scrive su Rock Oddity, dal 2007 scrive di musica per testate online/siti/blog, canta e suona la chitarra. Ha frequentato il Master in Giornalismo e Critica Musicale diretto da Ezio Guaitamacchi, è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano con tesi in diritto d’autore.
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3 risposte a Otis Redding: una voce unica… e una vita troppo breve

  1. incostantericerca ha detto:

    che peccato. Grossissima perdita. Chissà cos’altro ci avrebbe regalato

  2. stephymafy ha detto:

    Quante vittime musicalmente celebri hanno fatto i “piccoli aerei privati”…

  3. sono un grande patito della sua straordinaria vocalità , … insieme a Marvin Gaye e Barry white uno dei miei preferiti :)

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