12 novembre 1955, USA. Marty McFly suona Johnny B. Goode (“prima” di Chuck Berry)

Avviso importante: questo non è un vero anniversario, ma è un insolito punto di partenza per raccontare la (vera) storia di un brano epocale.

Michael J. Fox è Marty McFly in "Ritorno al futuro" (1985)

Michael J. Fox è Marty McFly in “Ritorno al futuro” (1985)

12 novembre 1955, Hill Valley, California.

Dopo essere stato liberato dal portabagagli dell’auto in cui era stato chiuso da Biff Tannen e dai suoi amici, Marty McFly è di nuovo libero di tornare nel futuro. Già… perché lui viene dal futuro. Viene dal 1985 e si ritrova adesso qui, nel passato. Ci è arrivato lo scorso 5 novembre e stasera, grazie alla potenza del fulmine che colpirà la Torre dell’Orologio e che verrà trasmessa alla macchina del tempo, riuscirà a tornare nel futuro (o, se si preferisce, nel suo presente).

L’auto in cui era stato chiuso Marty McFly è di Marvin Berry & The Starlighters, il gruppo che questa sera suona al ballo scolastico Incanto sotto il mare. Siccome le chiavi sono nel portabagagli, Marvin è stato costretto a liberare Marty con un coltello e, nel compiere tale azione, si è ferito. Il gruppo non può più suonare, ma per Marty è necessario che lo faccia. È lì che i suoi futuri genitori si baciano per la prima volta.

Per salvare la serata, allora, è lo stesso Marty a salire sul palco insieme alla band. Suona Earth Angel (pezzo dei Penguins), i suoi futuri genitori finalmente si baciano e lui può finalmente andare via. Mentre sta per tornare nel 1985, però, viene convinto dal gruppo a suonare un altro pezzo. Ed è così che per la prima volta viene eseguita dal vivo Johnny B. Goode.

Durante l’esibizione Marvin contatta telefonicamente suo cugino Chuck dicendogli: “Chuck, Chuck, è Marvin. Tuo cugino, Marvin Berry! Sai quel nuovo sound che stai cercando? Bene, senti questo!”

Ovviamente ciò che è stato raccontato sinora è tratto da Ritorno al futuro, film del 1985, diretto da Robert Zemeckis, con Michael J. Fox e Christopher Lloyd.

La vera storia di Johnny B. Goode, invece, è questa:

chuck berry

Chuck Berry

Chuck Berry scrive nel 1955 un brano che gli permette di raggiungere definitivamente il successo e che lo farà diventare ulteriormente e a pieno diritto uno dei padri del rock’n’roll.

Il pezzo racconta la storia di un ragazzo di campagna molto povero e piuttosto ignorante, il quale sa suonare ottimamente la chitarra. La madre, fiera del talento del proprio figlio, lo incoraggia dicendogli: “Un giorno la tua musica si ascolterà ovunque e il tuo nome campeggerà sui manifesti”.

Johnny sarebbe Johnnie Johnson, pianista e primo collaboratore di Chuck Berry, e comunque il nome preso in prestito per il brano è certamente (o quasi) il suo.

Il brano secondo molti è però autobiografico e quel Goode con la “e” finale è il nome della strada di St. Louis (Goode Street) in cui Chuck Berry è nato.

Inizialmente “coloured boy” (ragazzo nero) sarebbe stato modificato in “country boy” (ragazzo di campagna) per timore che la radio non volesse trasmettere il brano.

Passano tre anni e il pezzo viene pubblicato il 31 marzo 1958 dalla Chess Records.

E chissà se le radio avrebbero avuto davvero il coraggio di non trasmettere un brano del genere con quel riff epocale (anche perché al ballo Incanto sotto il mare stava piacendo molto al primo ascolto. Peccato solo per il “tocco finale” di Marty McFly)…

La scena di Ritorno al futuro in cui Marty McFly suona Johnny B. Goodehttp://www.youtube.com/watch?v=e_EfLbbc9Zc

La versione originale di Johnny B. Goode cantata e suonata da Chuck Berry: http://www.youtube.com/watch?v=I8JULmUlGDA

Informazioni su Leonardo Follieri

Collabora con Jam Viaggio Nella Musica e con Paper Street, scrive su Rock Oddity, dal 2007 scrive di musica per testate online/siti/blog, canta e suona la chitarra. Ha frequentato il Master in Giornalismo e Critica Musicale diretto da Ezio Guaitamacchi, è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano con tesi in diritto d’autore.
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Una risposta a 12 novembre 1955, USA. Marty McFly suona Johnny B. Goode (“prima” di Chuck Berry)

  1. labodeguita85 ha detto:

    “Ritorno al futuro”… uno dei miei film preferiti :) Lo so a memoria eppure lo guarderei e riguarderei all’infinito.

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