Lunga vita a “Stone Alone”: l’ex Rolling Stones Bill Wyman compie 77 anni

Bill Wyman

Bill Wyman negli anni ’60

Il meno conosciuto del nucleo storico della più grande rock’n’roll band del mondo, Bill Wyman (all’anagrafe William George Perks), compie oggi 77 anni…

Tranquillo e riservato, innamorato follemente del blues, non è mai caduto nella trappola dell’eroina: “Lavorare con Keith era un incubo. Io e Charlie eravamo puliti, però rischiavamo anche noi. Se la polizia entrava in camera di Keith e ci trovava ci portava tutti dentro”. Ha militato negli Stones dal ’62 – dopo aver sostituto Dick Taylor – al ’93 e insieme a Charlie Watts ha scandito il tempo di una delle sezioni ritmiche più  grandi di tutto il rock. Ritmiche semplici, ma al contempo pulsanti e serrate, come mai si erano sentite prima.

Il suo è uno stile inimitabile e Wyman era sempre lì, nelle retrovie, con il suo broncio, mentre il sardonico Mick Jagger andava a prendersi l’onere di soddisfare le platee di tutto il mondo, incontenibilmente affamate di esorcismi sessuali che solo il rock’n’roll è in grado di portare sul palcoscenico. “A volte io e Charlie, in seconda fila, lo guardavamo mentre cantava; oddio, guarda che scarpe si è messo, come si è conciato oggi”. (affermava in un’intervista al Corriere della Sera del 2002).

La classica posizione di Bill Wyman

La classica posizione di Bill Wyman

In termini di songwriting il suo contributo era esiguo perché schiacciato dal duopolio Jagger/Richards (la sua prima canzone come autore è la ballata psichedelica Another Land da Their Satanic Majesties Request), però ha sempre dichiarato di essere il vero padrino dell’immortale riff di Jumpin’ Jack Flash, anche se non è stato accreditato.

Bill Wyman era anche la persona all’interno della band più vicina a Brian Jones e quella che ne ha patito di più la prematura perdita (non certo Jagger/Richards, che non sono mai parsi più di tanto dispiaciuti del fattaccio…).

Da solista, è da ricordare l’ottimo  Monkey Grip (RS/Atlantic, 1974); ha poi partecipato a The London Howlin’ Wolf Sessions (Chess/RS, 1971) con Howlin’ Wolf, Eric Clapton, Steve Winwood, Charlie Watts. Con il suo progetto Bill Wyman’s Rhythm Kings ha pubblicato cinque album in studio e un live.

Se siete interessati a ripercorrere l’epopea degli Stones secondo una prospettiva diversa, accantonate per un attimo Life di Keith Richards e leggetevi Stone Alone (ISBN 0-306-80783-1) o il più recente Rolling with the Stones (ISBN 0-7513-4646-2).

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