La misteriosa morte del genio della chitarra

Jimi Hendrix è morto a soli 27 anni

Jimi Hendrix è morto a soli 27 anni

Siamo a Londra, St. Mary Abbot’s Hospital. E’ la mattina del 18 settembre 1970. 

Quando James Marshall Hendrix viene portato all’ospedale è troppo tardi: secondo i medici è stato soffocato dal suo stesso vomito. Si parla anche di intossicazione da barbiturici. Il medico legale Martin Seifert afferma: “Ho provato a praticare il massaggio cardiaco, ma l’ho fatto solo per dovere professionale. Hendrix era già morto.”

Secondo l’amico Eric Burdon  leader degli Animals – la prematura scomparsa di Jimi era nell’aria: “Non escludo si sia deliberatamente tolto la vita, era una persona molto fragile”.

Una delle ultime fotografie di Hendrix

Una delle ultime fotografie di Hendrix

In quegli ultimi giorni della sua vita, Jimi alloggia presso l’elegante Cumberland a Kensington e a Notting Hill, al Samarkand Hotel, insieme alla fiamma Monika Dannemann. Nel pomeriggio del 17 settembre, i due sono invitati a casa di Philip Harvey, un ricco benestante londinese. Monika torna a casa dopo una violenta scenata di gelosia mentre Jimi si reca ad un altro party, a casa della sua ex ragazza Devon Wilson. Qui assume un’ingente quantità di anfetamina.

In serata Jimi torna da Monika. E da questo momento il mistero s’infittisce, dato che manca una ricostruzione precisa dei fatti. Secondo la Dannemann, dopo aver amabilmente discusso fino alle 7:00 del mattino, Hendrix ingoia dei tranquillanti per dormire. Questo mix esplosivo di alcol, droga e medicinali avrebbe causato lo stato comatoso che lo ha ucciso. Quando Monika si sveglia il chitarrista è già morto.

Un incidente o un suicidio volontario? Per anni si è parlato di una misteriosa lettera d’addio che nessuno però ha mai visto.

Secondo il roadie degli Animals James Wright, Hendrix è stato assassinato dal suo manager, Micheal Jeffrey. Movente? Il denaro.

Jimi stava per lasciarlo e voleva firmare un contratto con Alan Douglas. Una prematura scomparsa dell’artista avrebbe fruttato al manager ben 2 milioni di sterline. James Wright ha dichiarato che è stato lo stesso Jeffrey a confessarglielo una sera, ubriaco. Una tesi che negli ultimi tempi ha preso piede. Com’è possibile che nei polmoni di Jimi siano state rinvenute delle tracce di vino rosso?

A novembre esce Hear My Train A Comin’, nuovo documentario su Jimi Hendrix che ritrae l’icona della chitarra rock attraverso una serie di filmati casalinghi, spezzoni scoperti di recente risalenti alla partecipazione al Miami Pop Festival del 1968 e immagini girate in occasione dell’ultima performance avvenuta soli 12 giorni prima della morte.

Fonte: Delitti Rock – Ezio Guaitamacchi (Arcana 2009)

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3 risposte a La misteriosa morte del genio della chitarra

  1. shootanidea ha detto:

    Ci ha lasciati così in una notte di Settembre, di lui restano solo le sue splendide canzoni.

  2. Pingback: La morte di Janis Joplin | Rock Oddity

  3. Pingback: “Jimmy” Hendrix: il contratto da un dollaro (quando ancora non era Jimi) | Rock Oddity

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