L’epitaffio di Mr. Cash

Una splendida immagine di Johnny Cash in studio

Una splendida immagine di Johnny Cash in studio

Il 15 maggio 2003, all’età di 73 anni, muore June, la moglie di Johnny. Nel settembre dello stesso anno Cash viene ricoverato nel Baptist Hospital di Nashville per complicazioni diabetiche, e vi muore il 12 settembre. Viene sepolto accanto alla moglie nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville nel Tennessee.

Gli anni ’80 per la leggenda della musica americana erano stati piuttosto bui. La resurrezione avviene grazie al magico incontro con il produttore Rick Rubin che ha l’idea geniale di spogliare i suoi pezzi di ogni arrangiamento invasivo: è il nuovo corso della carriera del “Man In Black”, quello delle American Recordings, dove l’artista tocca punte di drammatica intensità. Un decennio di grande creatività (1994-2003), con in catalogo 4 album ufficiali e un’interessante cofanetto di inediti di ben 5 CD – Unearthead (American, 2003) .

A dieci anni esatti dalla morte, ci soffermiamo sull’ultimo lavoro registrato dal grande cantautore: American IV: Man Comes Around (American, 2002). Undicesimo Grammy per Cash, è ancora un grande lavoro sullo stile dei precedenti, con classici titoli di Lennon e McCartney, Sting, Paul Simon.

La copertina di American IV: The Man Comes Around

La copertina di American IV: The Man Comes Around

Ci sono però almeno quattro brani che spiccano indiscutibilmente: Personal Jesus (Depeche Mode), Hurt (Nine Inch Nails), I’m So Lonesome I Could Cry (Hank Williams) e l’originale The Man Comes Around, posta in apertura del disco.

In I’m So Lonesome I Could Cry, Cash si cimenta in un duetto da brividi con il discepolo Nick Cave, quasi ci fosse un simbolico passaggio di testimone dal crooner del sud degli Stati Uniti all’australiano. Un’aria sulfurea e spettrale aleggia in questa straordinaria interpretazione della canzone scritta da Hank Williams, figura fondamentale della musica americana. 

Ci piace pensare che ora Cash e Williams stiano cantando insieme, da qualche parte…

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Una risposta a L’epitaffio di Mr. Cash

  1. Mrs Fog ha detto:

    Adoro Cash, l’ho scoperto con il film Walk the line e da lì ho iniziato ad ascoltarlo con passione. American IV è da brividi. Un’altra canzone che mi piace molto è further on up the road, potrei ascoltarla ininterrottamente per ore.

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