Cosa ci fanno Sting, Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N’Dour sullo stesso palco?

Il “Boss” sul palco insieme all’astro nascente del folk americano di quegli anni: Tracy Chapman

“…Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza…” 

(Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani)

10 dicembre 1948, Parigi. 

Sull’onda dell’indignazione per le atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale, le Nazioni Unite promuovono un documento sui diritti individuali dell’uomo di importanza storica fondamentale.

La Dichiarazione universale dei diritti umani è composta da 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona; è un documento figlio delle conquiste civili della seconda metà del XX secolo, dei Quattordici punti del Presidente Woodrow Wilson (1918), della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino redatta durante la Rivoluzione Francese (1979).

Nel 1988 si festeggia il 40esimo anniversario di questo documento importantissimo e tocca alle grandi star della musica rock celebrarlo, cogliendo l’occasione per raccogliere fondi da donare all’organizzazione non governativa Amnesty International, impegnata dal 1961 per la difesa dei diritti umani. 

Viene organizzato un tour mondiale di 20 concerti  che parte proprio il 2 settembre 1988 allo stadio Wembley di Londra – in Italia sarà l’8 settembre a Torino, con ospite Claudio Baglioni, fischiato dal pubblico – che prende il nome di Human Rights Now!

Le star che partecipano a questo incredibile tour sono Sting, Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N’Dour: il meglio che la musica pop-rock possa offrire a fine anni ’80, anche in termini di fama. Nelle varie tappe del tour salgono sul palco anche Bono, The Edge, Milton Nascimento, Roy Orbison, Joan Baez e tanti altri artisti locali (su volere, in particolare, di Peter Gabriel).

La line-up completa con Joan Baez (Il 19 settembre a Philadelphia)

La line-up completa con Joan Baez (Il 19 settembre a Philadelphia)

Il 6 settembre, per la prima volta, Amnesty International fa tappa anche in Unione Sovietica: quel giorno, infatti, Human Rights Now! approda a Budapest, Ungheria. E’ il segnale che qualcosa di importante stava per accadere…

In occasione del 25esimo anniversario di questo importante evento, il 28 ottobre uscirà negli Stati uniti un box set celebrativo di 6 dvd e una versione in cd.

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