Per la prima volta “le porte della percezione” si chiudono (in studio)…

The Doors

The Doors

Il 24 agosto 1966 un gruppo psichedelico (ma non solo) inizia a registrare il suo disco d’esordio… e sarà un grande successo.

Inizia tutto nell’estate 1965 sulla spiaggia di Venice Beach, California. Due ex compagni di studi si riconoscono e si salutano. Il primo dice all’altro che sta scrivendo poesie. Il secondo chiede di leggergliene qualcuna e poi dice che vuole formare una rock band… Il primo è Jim Morrison, il secondo è Ray Manzarek. Di lì a poco nasceranno i Doors. Non The Doors Of Perception come suggerisce Manzarek, prendendo a prestito il titolo di un saggio di Aldous Huxley. Secondo Morrison The Doors è sufficiente…

È mercoledì 24 agosto 1966 quando invece il gruppo, formato anche da Robby Krieger (chitarra) e John Densmore (batteria), entra nei Sunset Sound Recording Studios di Los Angeles (California) per registrare l’album di debutto, prodotto da Paul A. Rothchild. Sei giorni (con una pausa nel fine settimana) e poi l’editing… Dopodiché la risposta del pubblico sarà positiva.

The Doors, primo disco della band capitanata da Jim Morrison, esce infatti il 4 gennaio 1967 (Elektra Records) e raggiungerà la seconda posizione della classifica di Billboard, piazzandosi dietro a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

“You know the day destroys the night
Night divides the day
Tried to run
Tried to hide
Break on through to the other side
Break on through to the other side
Break on through to the other side, yeah”…

Informazioni su Leonardo Follieri

Collabora con Jam Viaggio Nella Musica e con Paper Street, scrive su Rock Oddity, dal 2007 scrive di musica per testate online/siti/blog, canta e suona la chitarra. Ha frequentato il Master in Giornalismo e Critica Musicale diretto da Ezio Guaitamacchi, è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano con tesi in diritto d’autore.
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2 risposte a Per la prima volta “le porte della percezione” si chiudono (in studio)…

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