27 giugno 1989, New York City. Dopo 17 anni gli Who risuonano per intero Tommy

New York, Radio City Music Hall

New York, Radio City Music Hall

25 anni dai loro esordi e 20 anni di Tommy. Sono questi i due momenti importanti celebrati dagli Who con il The Who Tour 1989 che oggi fa tappa al Radio City Music Hall. Stasera, inoltre, Roger Daltrey, Pete Townshend, John Entwistle e gli altri loro musicisti eseguiranno Tommy nella sua interezza dopo ben 17 anni. Il 24 agosto il gruppo replicherà l’opera in toto all’Universal Amphitheatre di Los Angeles con ospiti del calibro di Steve Winwood, Billy Idol, Patti LaBelle, Elton John e Phil Collins, i quali si alterneranno sul palco per interpretare alcuni brani. Alla festa manca solo Keith Moon, batterista del gruppo tragicamente scomparso nel 1978.

Tommy è la prima opera rock della storia. L’occasione più famosa in cui gli Who la suonano dall’inizio alla fine è senza dubbio quella del 16 agosto 1969 al Festival di Woodstock. Tale esibizione proietta la band verso il definitivo successo mondiale, nonostante venga interrotta in maniera inaspettata. Nel bel mezzo della performance sale infatti sul palco Abbie Hoffman, un attivista e politico statunitense, esponente della sinistra radicale degli Stati Uniti (New Left) e cofondatore dello Youth International Party (Yippies), per fare un discorso di protesta contro l’imprigionamento di John Sinclair del Partito delle Pantere Bianche (White Panter Party). Pete Townshend non ci pensa due volte. Prende la sua chitarra elettrica e gliela scaglia addosso in pieno volto. “È stato l’atto più democratico di tutta la mia carriera” ha dichiarato in tempi più recenti il chitarrista.

Tornando all’anniversario di oggi, il 27 giugno è una data ricorrente nella storia degli Who. Il 27 giugno 2002, infatti, è il giorno in cui purtroppo muore per un infarto il bassista della band, John Entwistle. Suo il primo vero assolo di basso riconosciuto e riconoscibile nella storia del rock…”talkin’ ‘bout my generation”…

Informazioni su Leonardo Follieri

Collabora con Jam Viaggio Nella Musica e con Paper Street, scrive su Rock Oddity, dal 2007 scrive di musica per testate online/siti/blog, canta e suona la chitarra. Ha frequentato il Master in Giornalismo e Critica Musicale diretto da Ezio Guaitamacchi, è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano con tesi in diritto d’autore.
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